“Presentata stamane da Fratelli d’Italia, presso il Gruppo capitolino in via del Tritone, la mappa dei roghi tossici a Roma e illustrato alla stampa l’esposto depositato alla Procura della Repubblica. Presenti gli esponenti di Fdi, Andrea De Priamo vicepresidente dell’Assemblea Capitolina e primo firmatario dell’esposto sottoscritto anche dal presidente di Fdi Giorgia Meloni in qualità di consigliera capitolina, Fabio Rampelli capogruppo alla Camera, Fabrizio Ghera capogruppo in Campidoglio e i consiglieri comunali Maurizio Politi, Francesco Figliomeni e Rachele Mussolini della lista civica ‘Con Giorgia’. Una mappa dettagliata dei focolai, quella presentata nel documento di Fdi, e che riguarda tutti i quadranti della Capitale. Le zone più colpite ovviamente sono le aree dove insistono i campi nomadi: La Barbuta, Monachina, via Candoni, via di Salone, via Salviati, via Cesare Lombroso e via del Cappellaccio. Ma i roghi imperversano in tutti i municipi, nel II nelle adiacenze la Rampa del Ponte delle Valli che porta alla Tangenziale verso la Salaria; nel III via di Torre Salaria, viadotto dei Presidenti, Parco dell’Aniene, via della Cesarina, Parco delle Valli e Fosso di Sant’Agnese; nel IV in via Spellanzon, via Aldisio; nel V in zona Tor Sapienza; nel VI a Torre Spaccata, viale Palmiro Togliatti e via Fancelli; nel VII in via Appia nei pressi dell’Aeroporto di Ciampino, nell’VIII in via Laurentina, Ponte Marconi e Vasca Navale; nel IX a Castel Romano; nel X nella Pineta di Castel Fusano, nelle zone di Borghetto dei Pescatori e ad Acilia nella adiacenze di via Mellano, via Ostiense altezza villaggio San Giorgio, viadotto Zelia Nuttal, pineta di Ostia Acque Rosse; nell’XI a Lungotevere Pietra Papa, zona Trullo, via della Muratella, viale Newton, viadotto della Magliana, Colle del Sole, Casetta Mattei presso Valle dei Casali; nel XIII a Castel di Guido e Parco del Pineto”. Lo comunica, in una nota, Fdi. “Il fenomeno costante dei fumi che provengono dagli insediamenti abusivi è una delle piaghe della nostra città, in ballo c’è la salute pubblica dei cittadini e per questo abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica. Non vogliamo che la Capitale, e quindi i territori connessi, si trasformino in una gigantesca terra dei fuochi” – ha sottolineato Andrea De Priamo vicepresidente dell’Assemblea Capitolina e primo firmatario dell’esposto. “Abbiamo utilizzato tutto gli strumenti ispettivi per provare a risolvere il problema dei roghi tossici ma il muro di gomma delle istituzioni preposte a intervenire è stato tale da costringerci a presentare l’esposto alla magistratura. Abbiamo il fondato sospetto che ci sia una precisa volontà politica di tollerare le attività illegali che si svolgono dentro e a margine dei campi nomadi. Quindi, si configurano chiare responsabilità penali che con le armi della politica ci è difficile stanare” – ha commentato Fabio Rampelli capogruppo alla Camera di Fdi.

Pubblicato da Fabio Rampelli su Giovedì 5 ottobre 2017

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