“Ville storiche abbandonate, parchi pubblici nel degrado, programma di potature e ripiantumazione bloccato, appalti per la manutenzione del verde ancora al palo. Dopo la figuraccia di Pasquetta, con il primo maggio alle porte, i cittadini romani si ritroveranno ancora a dover trascorrere un giorno di festa in aree verdi sporche e pericolose. Se i parchi pubblici romani, giunti ormai al limite della praticabilità e un tempo fiore all’occhiello della Capitale più verde d’Europa, fossero valutati da TripAdvisor di stella non ne prenderebbero neppure una. Mentre il movimento, che di stelle se ne è cucite 5 sul petto, continua a millantare, un altro straordinario patrimonio cittadino va in malora. È inaccettabile aver tolto di fatto ai romani la gioia e il folklore delle tradizionali e familiari occasioni all’aria aperta in serenità e in sicurezza a cui storicamente sono abituati, a ciò si aggiunga il divieto disposto per la consueta corsa sulla banchina del Tevere a causa evidentemente dei troppi insediamenti abusivi e delle montagne di rifiuti che occupano l’area. Ci si chiede a questo punto dove siano finite le associazioni ambientaliste che mai come in questa fase avrebbero diritto di far sentire la propria voce e invece tacciono vergognosamente”. Lo dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio , Andrea De Priamo, vicepresidente dell’Assemblea capitolina e Marco Visconti delegato romano all’Ambiente.

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